Via salnitro 3…Qui … Gattacicova
Dai sapori della più genuina e forte mantovanità dei “Due Cavallini” – trattoria storica a conduzione famigliare da 1939 – nasce e cresce l’ironia creativa di Marco Daolio.
Eclettico designer in origine (sua la lampada LORET che poi nel 2003 partecipa al concorso LUSE), viene sedotto sempre di più dal mondo della moda nel quale proietta gli stilemi del design . Tant’è che nel 2001 da vita,insieme ad altre due compagne di lavoro, ad una linea di accessori – bracciali ,spille ,anelli e collane – mescolando il plexiglass a stoffe bicromatiche, al pizzo nero, a foglie di rame…questo il suo trampolino di lancio (http://www.mugmagazine.com/assets/files/11-mug07.pdf).

Nel 2003 comincia da solo un cammino sperimentale durante il quale ,giocando con forbici e una vecchia felpa, crea l’anno succesivo il suo primo capo: destruttura la maglia facendone un completo gonna-coprispalle.

Da qui in poi si dibatte per un paio di anni fra il suo primo amore, l’accesorio, e lo studio della t-shirt…adesso più che mai è intuibile quella nota dolce-salata, quel perenne contrasto fra tradizione e innovazione, fra forme basiche e materiali inusuali. Illuminante è a tal proposito LAUNDRY la borsa ricavata da vecchi sacchi da lavanderia industriale abbinati a tracolle in cuoio e PIC-NIC, incrocio di vecchie tovaglie della trattoria con preziose sete ed elaborati broccati che si trasformano in tasche.
E ancora la contraddizione ritorna nella t-shirt, capo semplice ,sportivo che rielabora con un taglio sartoriale e stampe retrò.
Siamo nel 2005…ci vogliono ancora due anni prima che arrivi alla realizzazione della prima vera collezione GATTACICOVA. Partecipa durante questo intervallo al concorso ROBE sponsorizzato dalla rivista GLAMOUR dove conquista il primo posto nella sua categoria con NAPOLEONE ,cappotto di foggia napoleonica appunto ma dai materiali street come il denim.
Infine nel 2007 ha la sua più grande intuizione : abolisce la taglia in quella che sarà la sua punta di diamante della collezione A/I 2008-2009, l’ABITO-UOVO.
Disegna un pezzo dalla linea asciutta , pulita ma che cade morbidamente su chi lo indossa. Un solo corpo,un solo taglio,una sola cucitura.
Il suo lavoro si affina in un prodotto di nicchia…respira il quotidiano e ne fa ispirazione: coni gelato e coperchi per pentole diventano pochette,vecchi golf si sposano con ruote di taffetà di seta e nascono delle gonne,gli imbuti divenatano colli…un ricordo di infanzia rispunta nella borsa da postino…

Le creazioni di Gattacicova sono proposte in selezionate boutique d’Italia e d’Europa come Penelope/Boysloft, via XX Settembre 28 Brescia; I-Studio, Via Tortona 12  Milano;7 Reggio Emilia, Via Battaglione Toscano 1 Reggio Emilia; Bernardelli,Piazza Marconi 27 mantova;Interno 31 Calle Legrenzi Mestre; Mrs. Robinson, Mokka at Berenstraat, 36 Amsterdam.